Sposarsi in primavera
La primavera è, per tradizione, la stagione dei matrimoni: le giornate cominciano ad allungarsi e sono più luminose, il tempo migliora, il clima è piacevole, e l’aria è piena di profumi e di fiori.
Ma bisogna tenere da conto alcuni elementi.
Il tempo
E’ vero che iniziano le belle giornate, ma in primavera il tempo è estremamente variabile: per questo è necessario essere preparati ad imprevisti climatici.
Ad ogni modo, il tepore primaverile suggerisce di scegliere una location al’aperto (chiaramente con la possibilità di svolgere il ricevimento al chiuso, qualora fosse necessario), e fuori città: una bella villa con giardino, ma anche un agriturismo in campagna od una tenuta con vista su un lago, etc.
Le festività
La primavera è ricca di festività: la Pasqua, le feste del 25 aprile, 1° maggio, festa del papà, della mamma e della donna.
Attenzione, quindi, a scegliere una data che non sia prossima alle stesse.
Inoltre, è molto importante tenere in considerazione il fatto che la primavera è anche la stagione delle comunioni, per cui, essendo molte Chiese e location occupate, bisogna organizzarsi con largo anticipo.
L’abito
La scelta dell’abito si dovrà orientare su qualcosa né di troppo leggero, né di troppo pesante: optate per modelli che abbiano accessori che permettano di coprirvi in caso di freddo (stole, scialli, etc) e magari ombrelli coordinati in caso di pioggia.
Per i colori si può andare sul neutro o sui colori pastello (oltre al tradizionale bianco).
Addobbi
In primavera avrete a disposizione tante di quelle varietà di fiori che c’è solo l’imbarazzo della scelta: fresie, ranuncoli, violette, anemoni, le immancabili rose, tulipani, margherite, otensie, e chi più ne ha più ne metta.
Il menù
In questa stagione bisognerà alleggerire il pasto: carni bianche e pesce, tanta verdura, frutta di stagione, vini bianchi o rossi non troppo pesanti.
Redattore AL
22 / 10 / 2008