Sposarsi in Chiesa: i documenti da presentare
Anche se nel corso degli anni sono cambiate molte cose, il matrimonio religioso resta sempre il più diffuso in Italia: oltre al significato spirituale, è sicuramente suggestivo ed emozionante.
Al di là delle emozioni, però, per sposarvi in Chiesa avrete bisogno di presentare una serie di documenti che valgono sia per il rito civile che per quello religioso.
La scelta della Chiesa
Per prima cosa è necessario andare dal vostro Parroco e decidere la Chiesa in cui celebrare il matrimonio e la data.
In seguito dovrete andare in Comune per avviare tutte le pratiche necessarie.
Quali documenti servono per sposarsi?
I documenti necessari per sposarsi in Chiesa sono:
I documenti religiosi
- Il certificato di Battesimo
- Il certificato di Cresima
- L'attestato di frequenza al corso prematrimoniale
- il Certificato di Stato Libero Ecclesiastico (solo per chi ha vissuto fuori dalla Diocesi in cui avviene il matrimonio per un periodo di almeno dodici mesi dalla data di compimento dei sedici anni)
- Le pubblicazioni religiose
- Il certificato di avvenuta pubblicazione
- Lo stato dei documenti
Sia il certificato di Battesimo che quello di Cresima sono conservati nella Parrocchia in cui avrete ricevuto questi Sacramenti: l'attestato del corso prematrimoniale vi verrà dato una volta finito il corso stesso.
I documenti civili
- Il certificato consensuale
- Il certificato di avvenute pubblicazioni in Comune
Il primo deve essere fatto presso il Comune di residenza, mentre il secondo presso il omune in cui avete richiesto le pubblicazioni.
Gli incontri con il Parroco
Dopo esservi procurati tutti i documenti necessari, dovrete andare dal Parroco per consegnarglieli: ci sarà bisogno di più incontri per definire tutti i preparativi.
Il Parroco vi porrà anche delle domande alle quali dovrete rispondere per iscritto: si tratta di dichiarazioni importanti per la Sacra Rota, riguardanti il vostro credo nella sacra unione, riguardanti i figli, il divorzio, etc.
Il Parroco dovrà preparare il modulo della richiesta di pubblicazioni religiose che andrà in copia in diverse Parrocchie (quella di residenza, quella in cui vi sposate, quelle in cui gli sposi hanno risieduto per più di un anno a partire dal sedicesimo anno d'età), e che dovrà restare esposto per almeno 8 giorni comprendenti due domeniche.
A questo punto sarà possibile ritirare il certificato di avvenute pubblicazioni e farlo pervenire alla parrocchia in cui vi sposerete.
Redattore AD
25 / 09 / 2008