Separazione e beni matrimoniali
Quando si decide di separarsi è necessario affrontare lo spinoso tema delle questioni patrimoniali: come prima cosa, sia che si tratti di separazione consensuale che giudiziale, si va a sciogliere l'eventuale regime di comunione legale dei beni.
La separazione consensuale
In questo caso, i coniugi vanno a regolamentare i loro rapporti tramite un accordo che andrà a toccare le questioni della divisione dei beni comuni, esclusività ed assegnazione di beni di proprietà, assegno di mantenimento, etc.
Questo accordo verrà poi omologato dall'autorità giudiziaria.
La separazione giudiziale
Quando non c'è accordo fra i coniugi si scioglierà l'eventuale regime di comunione legale dei beni e tutti i beni restano di proprietà comune o esclusiva dei coniugi.
Cosa accade ai beni acquistati prima delle nozze?
Secondo gli Articoli del Codice Civile, tali beni sono di esclusiva proprietà del coniuge a cui sono intestati.
Nel caso in cui al momento in cui si sono celebrate le nozze (o anche in un secondo momento) si è scelto di adottare il regime di separazione legale dei beni, tali beni beni restano di proprietà esclusiva del coniuge a cui sono intestati.
Tutto ciò che concerne il mantenimento dei figli sarà considerato come provvedimento di primaria importanza.
Se non viene meno lo status di coniuge giuridicamente parlando, chi è separato ha diritto ad una parte della pensione di reversibilità.
La condizione di coniuge separato o non separato ha lo stesso valore dal punto di vista dei diritti successori.
Fonte articolo: www.separazione-divorzio.com
Redattore Alessia Demofonti
11 / 02 / 2010