Matrimonio 2011 - Ecowedding

Nel trend del 2011, si registra sempre di più un incremento dei matrimoni in stile Eco.
Ma che cos'è l'Ecowedding?
Letteralmente, Ecowedding significa Matrimonio ecologico, e consiste nel dire un bel "NO" agli sprechi, ed organizzare il giorno più importante della vostra vita in stile "eco", dalla cerimonia al ricevimento, a tutta l'organizzazione.
Più che di moda, ci piace definire l'ecowedding come una presa di coscienza e di responsabilità nei confronti dell'ambiente, sempre più presente nelle persone.
In un ecowedding tutto è eco.
Il vestito da sposa può essere fatto di materiali ecologici, come i tessuti vegetali, plastica riciclata e la carta di riso, risultando ugualmente bello ed elegante; come bomboniere potreste scegliere di utilizzare delle piccole piante grasse da mettere come segnaposto.
Ma anche la luce è importante: scegliere di sposarsi al mattino, e nelle stagioni più calde, è importante per fare meno uso di luce artificiale ed evitare di consumare energia elettrica.
Le partecipazioni possono essere spedite con le email, in modo da evitare il consumo di carta, perchè la maggior parte delle volte non è riciclabile.
Per quanto riguarda gli addobbi floreali, usate i fiori di stagione che vengono prodotti e coltivati laddove avete scelto di sposarvi.
Scegliendo il luogo del ricevimento vicino alla location della cerimonia, eviterete lo "spostamento" in automobile da un luogo all'altro: pensate anche ad un menù a base di cibo e vini ecologici.
Per quanto riguarda le fedi, ci sono molte alternative a quelle che arrivano da zone disagiate: assicuratevi che i vostri anelli siano prodotti e lavorati con metalli che provengono da zone no-conflict.
Oppure pensate a riutilizzare vecchi gioielli di famiglia, o sceglierne di antichi.
Anche la lista di nozze andrà pensata in termini "eco": via libera quindi a tutti i prodotti dell'equo e solidale.
Insomma, nel vostro piccolo potete fare molto per l'ambiente, ed aggiungere un tocco in più al vostro matrimonio.
Redattore Alessia Demofonti
24 / 04 / 2011