La festa di addio al celibato
La festa di
addio al celibato, ormai di moda anche in Italia da tanto tempo, deriva da una tradizione inglese secondo la quale alcuni giovani dell'alta società si sarebbero inventati questa giornata per celebrare la fine della vita "da single".
La tradizione vuole che la serata sia organizzata interamente dagli amici dello sposo, che dovranno inventarsi qualcosa di originale e di simpatico per "tentare" lo sposo in ogni modo e fargli ricordare che compiendo il passo fatidico "non potrà più tornare indietro".
Naturalmente l'evento dovrà anche essere finanziato dagli amici stessi, i quali dovranno occuparsi di tutto, dalla scelta del luogo in cui festeggiare, ai modi più impensati per far "sfogare" lo sposo e fargli salutare nel miglior modo possibile la sua vita da single.
La giornata ideale per organizzare l'addio al celibato dovrebbe coincidere con quella dell'addio al nubilato della futura moglie: in questo modo entrambi si distrarranno dal pensiero di cosa stia combinando l'amato.
Anche per quanto riguarda il futuro sposo, è importante che gli amici prendano bene in considerazione i suoi gusti: non tutti, ad esempio, gradiscono la presenza della classica spogliarellista, e preferiscono invece passare una serata goliardica in compagnia degli amici più cari.
Ad ogni modo consigliamo di evitare ogni forma di volgarità: anche in caso di "presenze femminili estranee" è il caso di non spingersi troppo oltre.
La serata deve trascorrere in un'atmosfera fatta di allegria, di scherzi e prese in giro, e di tanto divertimento.
E allora si può scegliere di andare a mangiare in un ristorante particolare, o nel classico ritrovo storico degli amici.
Si può organizzare una partita di calcetto prima di andare a cena, oppure portare lo sposo a qualche evento sportivo.
Si può prenotare una simpatica gara sui Go-Kart e poi finire la serata in discoteca.
Si può saltare da un locale all'altro, andare ad uno spettacolo di cabaret o ad un concerto.
Se lo sposo è un tipo molto tranquillo sarà molto contento anche di trascorrere semplicemente la serata a casa di qualcuno degli amici (che abbia il coraggio di metterla a disposizione perchè non si sa mai dove si va a finire in questi casi...).
Insomma, non ci sono limiti nelle idee...Buona organizzazione!
Redattore Alessia Demofonti
03 / 07 / 2009