L'usanza delle damigelle

Ormai, la tradizione di avere le proprie amiche come damigelle il giorno delle proprie nozze è diventata un'usanza abbastanza consolidata anche nel nostro Paese.
Ma dove nasce questa tradizione?
Le damigelle adulte appartengono al mondo anglosassone fin dalla fine dell'Ottocento (anche se alcuni storici affermano che anche nell'antica Roma esistesse questo ruolo): si chiamano Bridesmaids, e vengono scelte fra le sorelle o le amiche della sposa.
Di solito le damigelle sono donne ancora nubili, ed a volte possono anche essere testimoni della sposa.
Per quanto riguarda il numero delle damigelle da scegliere, sappiate che non potete superare le otto persone, in quanto il Galateo afferma che un numero superiore è adatto solo qualora la sposa sia una principessa: infatti, in passato, lo status e l'importanza di una famiglia era determinato dal corteo che aveva al seguito.
Come posizionare le nostre damigelle?
Le damigelle devono aprire il corteo nuziale, davanti alla sposa, e devono uscire assumendo la stessa posizione: se sono due entreranno in coppia, se sono tre entreranno una alla volta, se sono più di tre, una entrerà da sola e le altre a coppia.
Le damigelle hanno un compito di tipo morale, di assistenza ed aiuto alla sposa per prepararsi, o per organizzare la festa di addio al nubilato.
Per quanto riguarda gli abiti, di solito sceglie la sposa, rimanendo in linea con lo stile e con i colori del matrimonio, ma comunque sempre in accordo con le damigelle: il Galateo vuole anche che la sposa paghi i loro abiti, visto che ha il potere di influenzarne la scelta.
La scelta di avere delle damigelle è anche vantaggiosa poichè, essendo limitato il ruolo dei testimoni, in questo modo anche le altre amiche care non verranno lasciate fuori.
Redattore Alessia Demofonti
30 / 09 / 2011