Il Galateo nel matrimonio civile: linee guida
Nonostante il Matrimonio Civile sia decisamente meno formale, a differenza di quello celebrato in Chiesa che richiede di seguire un certo numero di regole, non si deve pensare che non esistano alcune piccole norme di galateo da rispettare perchè la cerimonia si possa svolgere nel miglior modo possibile.
In linea generale, in una cerimonia civile ci si può vestire come si vuole: la sposa può scegliere o meno di indossare il vestito da sposa, il colore (ma il nero non è accettabile), lo stile (elegante, sportivo, casual, etc), e lo stesso discorso vale per lo sposo e gli invitati, anche se questo non deve far pensare che ci si possa mettere veramente di tutto.
Il rito civile deve godere dello stesso rispetto del rito religioso, altrimenti assumerà l'aspetto di un "teatrino".
Il Galateo vuole che, anche nel rito civile, si mantenga un minimo di eleganza e di formalità.
La sala comunale, per lo più molto austera, dovrà essere decorata con addobbi floreali delicati, e sarà possibile avere un accompagnamento musicale adeguato: sarà necessario chiedere le dovute autorizzazioni qualora si voglia qualcosa di particolare, come un accompagnamento musicale dal vivo.
Gli invitati hanno l'obbligo di tenere i cellulari spenti!!
Gli invitati ed i testimoni devono essere i primi ad entrare nella Sala Comunale: poi entrano gli sposi (prima lo sposo con la mamma, e poi la sposa con il padre).
Per ultimo entrerà il sindaco o l'assessore, ed in quel momento tutti si dovranno alzare in piedi: a questo punto verranno letti gli articoli, saranno poste alcune domande di rito, ci sarà la dichiarazione di unione,lo scambio delle fedi nuziali, la lettura dell'atto matrimoniale e le firme.
Alla fine del rito (che dura in tutto al massimo una ventina di minuti) gli sposi lasciano la sala comunale, con il sottofondo (se vogliono) della marcia nuziale (o di un altro brano...possibilmente non heavy metal!) e con il tradizionale lancio del riso.
Redattore Alessia Demofonti
10 / 06 / 2009