Fiorista o flower designer
Quanto conta la giusta scelta degli addobbi floreali per una buona riuscita del proprio matrimonio?
Ad una prima osservazione superficiale, si potrebbe dire che non sia un aspetto fondamentale, ma si commetterebbe un grave errore: le decorazioni floreali in Chiesa ed al ricevimento, il bouquet, un accessorio sul vestito, parlano di voi e della vostra personalità, per questo è impensabile che siano lasciate al caso.
Anzi, è essenziale che si "sposino" nella maniera più adeguata sia allo stile che volete dare al vostro matrimonio, sia alle architetture delle varie location.
Per non parlare del linguaggio dei fiori: bisognerà fare attenzione al tipo di fiore che si sceglie per non dare "messaggi sbagliati".
Ma come si fa a non incorrere in questi errori?
E' necessario affidarsi ad un professionista, chiamato flower designer, o "artista del fiore".
I flower designer comunicano attraverso la natura, devono essere sensibili e creativi e guidarvi passo passo nella direzione giusta.
Ma come scegliere il proprio flower designer?
Una prima cernita può essere fatta attraverso Internet: ad oggi tutti hanno un sito web in cui mostrare il proprio modo di lavorare.
Quando avrete individuato quelli che meglio si adattano alla vostra personalità, prendete un appuntamento per andarci a parlare.
Il flower designer attento al proprio lavoro, si dovrà informare:
- sulla tipologia delle location scelte (Chiesa, municipio, ricevimento, casa della sposa)
- sullo stile che avete intenzione di dare alle nozze
- sull'abito da sposa che avete scelto
- sui colori predominanti nei luoghi del matrimonio
- sulla stagione delle nozze
- sulla vostra personalità
Insomma, il vero professionista è colui che vi saprà guidare nella scelta, scegliendo la soluzione più adatta e comprendendo e realizzando ciò che avete in mente.
Redattore AL
04 / 11 / 2008