Divorzio e rapporti patrimoniali
Abbiamo già spiegato che, come per la separazione, anche il divorzio può essere consensuale o giudiziale.
Quando i coniugi non si trovano in accordo su diverse questioni, allora si parla di divorzio giudiziale e, riguardo ai rapporti patrimoniali può accadere che il giudice vada a riconfermare ciò che era stato deciso in sede di separazione, oppure che stabilisca altre cose riguardo all'assegno divorzile e all'affidamento e tutela dei figli: questa modifica avviene qualora ci siano prove portate o dai coniugi stessi, o da controlli effettuati sulla capacità contributiva di ciascun coniuge.
Quello che non può assolutamente essere messo in discussione è tutto ciò che è di proprietà esclusiva dei coniugi (proprietà, acquisti indipendenti, beni di carattere personale, etc), eccezion fatta per la casa familiare, che verrà data al coniuge affidatario esclusivo dei figli, anche qualora non sia di sua proprietà effettiva.
A tal proposito, vale di regola ciò che è stato stabilito in sede di separazione.
Un cambiamento c'è, invece, riguardo all'assegno divorzile, poichè trova causa nello scioglimento del vincolo matrimoniale.
Fonte articolo: www.separazione-divorzio.com
Redattore Alessia Demofonti
28 / 02 / 2010