Chiedere la busta al posto del regalo
In America è un'usanza ormai ben radicata, mentre in Italia è più diffusa nelle regioni meridionali: stiamo parlando della famosa "busta" da chiedere agli invitati al posto dei canonici regali (serviti di piatti, bicchieri e quant'altro).
Se, da un lato, può apparire come una scortesia chiedere denaro contante, dall'altro ci sono diverse osservazioni da fare: per prima cosa il costo della vita.
Oggi come oggi, per la maggior parte della gente, è difficile tirare avanti, e lo è tanto più affrontare le spese di un matrimonio, diventate sempre più pesanti: questo vuol dire dover rinunciare a ciò che si desidera?
Inoltre, l'età in cui si decide di affrontare il grande passo, si è notevolmente alzata: è facile che i futuri sposi siano ormai due persone adulte, e che magari convivano già da parecchio tempo, avendo quindi una casa già arredata e completa di tutto ciò che gli serve, per non parlare del fatto che le spese matrimoniali sono spesso sostenute proprio dagli sposi stessi.
In questi casi "la busta" è un regalo ben gradito: gli sposi riusciranno a coprire le spese del matrimonio senza dover fare tagli o rinunce importanti, e per chi ha già costruito una vita insieme non ci saranno oggetti "doppioni" od inutili.
Ma come chiedere la famosa busta?
Naturalmente è vietato nella maniera più categorica inserire la richiesta (così come anche nel caso di una normale lista di nozze) nelle partecipazioni.
In questo frangente devono venire in aiuto le mamme o gli amici più cari che, semplicemente, faranno girare la voce su questa vostra preferenza, senza crearvi troppo imbarazzo!
Redattore AM
03 / 11 / 2008