Il matrimonio canonico
Che cos'è il matrimonio canonico? Il matrimonio canonico è il legame tra coniugi che nasce attraverso le norme e le liturgie tipiche del diritto canonico, cioè l'insieme di norme sancite dalla Chiesa cattolica. Il matrimonio canonico si contrappone al matrimonio civile poiché esso produce effetti nell'ordinamento canonico e non obbligatoriamente anche effetti civili.
Per la chiesa cattolica, il matrimonio canonico deve essere accompagnato dal sacramento del matrimonio. Secondo la Chiesa cattolica, per i fedeli battezzati non può esistere l'uno senza l'altro, il contratto di matrimonio canonico senza il sacramento religioso.
Requisiti dei futuri coniugi per contrarre matrimonio canonico. La coppia che intende unirsi in matrimonio attraverso il diritto canonico devono essere:
- soggetti in grado di intendere e di volere
- acconsentire all'unione in piena libertà
Il matrimonio canonico deve essere contratto in base alle forme prescritte dalla Chiesa cattolica.
Lo scopo dell'unione dovrebbe essere per la Chiesa quello di generare ed educare la prole ed essere ordinato al bene dei coniugi. Tali fini sono stabiliti dal canone 1055 del nuovo Codice di Diritto Canonico.
Le peculiarità del matrimonio canonico sono il suo essere unico e indissolubile. Il legame tra i due coniugi esiste fino alla morte di entrambi, in modo esclusivo e permanente.
In breve, il diritto canonico stabilisce i seguenti elementi/fini come requisiti fondamentali per contrarre un matrimonio canonico:
- bonum prolis, cioè il bene dei futuri coniugi,
- generatio et educatio prolis, cioè il diritto di generare ed educare dei figli,
- bonum fidei, cioè l'esclusività del legame matrimoniale,
- bonum sacramenti, cioè l'indissolubilità del rapporto.
Enrico Mainero